Scegliere tra Tesouro Direto o CDB è un dubbio comune per chi cerca investimenti sicuri e con un buon rendimento. Entrambi sono opzioni conservatrici, indicate per chi vuole proteggere il denaro e ottenere comunque guadagni superiori al risparmio tradizionale. Ma quale dei due offre più vantaggi? In questo articolo spieghiamo differenze, benefici e precauzioni per aiutarti a decidere dove investire il tuo denaro.
Cos'è / Come funziona
Il Tesouro Direto è un programma del governo federale che consente di acquistare titoli pubblici online. Questi titoli sono prestiti che l'investitore concede al governo in cambio del pagamento di interessi. Hanno date di scadenza e una redditività prefissata, post-fissata o ibrida.
Il CDB (Certificato di Deposito Bancario) è un titolo emesso dalle banche per raccogliere risorse. Investendo in CDB, presti denaro all'istituzione e in cambio ricevi interessi. La redditività può essere prefissata, post-fissata o legata all'inflazione.
Vantaggi e benefici
Il Tesouro Direto ha il vantaggio dell'elevata liquidità, perché è possibile vendere i titoli in qualsiasi momento sul mercato secondario, anche se l'ideale è mantenerli fino alla scadenza. Inoltre, i titoli sono considerati estremamente sicuri, dato che il rischio di insolvenza del governo è basso.
Il CDB offre solitamente rendimenti interessanti, soprattutto quando emesso da banche medio-piccole. Molti di essi godono della garanzia del FGC (Fondo Garanzia dei Crediti) fino al limite di 250 mila reais per CPF e istituzione, aumentando la sicurezza dell'investimento.
Precauzioni e punti di attenzione
Nel Tesouro Direto è importante considerare che il rendimento può variare, soprattutto nei titoli post-fissati legati alla Selic o all'inflazione. La fluttuazione quotidiana del prezzo dei titoli può influire sul valore nel caso in cui si decida di vendere prima della scadenza.
Nel CDB, invece, è fondamentale valutare la solidità della banca emittente e la copertura del FGC. Le banche più grandi, come Bradesco e Itaú, offrono maggiore sicurezza, ma possono pagare interessi più bassi. Anche le banche digitali e le fintech emettono CDB e possono pagare rendimenti più alti, però con un rischio diverso.
Come richiederla / come iniziare
Per investire nel Tesouro Direto, apri un conto presso una società di intermediazione o una banca che offra questo servizio, come XP, Rico o Modal. Poi trasferisci il denaro e scegli il titolo che meglio si adatta al tuo profilo e ai tuoi obiettivi.
Per investire in CDB è necessario avere un conto presso una banca o una società di intermediazione. Le banche digitali come Inter, Original e Neon offrono CDB con rendimenti competitivi. Basta accedere all'app, scegliere il titolo e investire.
Conclusione
Tra Tesouro Direto o CDB, la scelta dipende dal tuo profilo e dai tuoi obiettivi. Se dai priorità alla massima sicurezza e alla liquidità, il Tesouro Direto è un'ottima opzione. Se cerchi una redditività maggiore e ti senti a tuo agio con l'analisi dell'emittente, il CDB può offrire rendimenti migliori.
L'ideale è diversificare, combinando i due investimenti per bilanciare rischio e rendimento. Valuta sempre le commissioni, la durata e la tua necessità di riscatto prima di decidere dove investire il tuo denaro.
