Quando si tratta di investire in sicurezza, molti cercano opzioni conservative che offrano buoni rendimenti. Tra le alternative più popolari in Brasile spiccano il Tesouro Direto e il CDB. Ma alla fine, quale di queste opzioni rende di più ed è migliore per chi cerca sicurezza? In questo articolo analizzeremo le caratteristiche di queste modalità per aiutarti a capire quale potrebbe essere più vantaggiosa per il tuo profilo.
Cos'è / Come funziona
Il Tesouro Direto è un programma del governo federale che consente di investire in titoli pubblici, che sono una forma di prestito al governo. Acquisti un titolo e ricevi interessi in cambio. Questi titoli hanno una redditività generalmente legata all'inflazione, al tasso Selic o prefissata.
Il CDB (Certificato di Deposito Bancario) è un titolo emesso dalle banche per raccogliere risorse. Investendo in un CDB, presti denaro alla banca e ricevi interessi in cambio. I CDB possono avere una redditività prefissata, post-fissata o legata all'inflazione.
Vantaggi e benefici
Il Tesouro Direto è popolare per la sua sicurezza, dato che il rischio è minimo, poiché è garantito dal governo federale. Inoltre, titoli come il Tesouro Selic sono molto liquidi, permettendo un riscatto rapido senza grandi perdite.
D'altra parte, il CDB può offrire tassi attraenti, soprattutto nelle banche digitali e nelle società finanziarie come Inter, C6 Bank o PAN. Molte di esse offrono una redditività superiore a quella del libretto di risparmio, con la sicurezza del Fondo Garantidor de Créditos (FGC) per investimenti fino a R$ 250 mila per CPF e istituzione.
Un altro vantaggio del Tesouro Direto è la varietà di titoli, che permette all'investitore di scegliere tra scadenze e tipi di rendimento. Nel CDB esistono opzioni con liquidità giornaliera, che facilitano l'accesso al denaro in momenti di necessità.
Precauzioni e punti di attenzione
Nonostante i vantaggi, è importante considerare che il Tesouro Direto è soggetto all'imposta sul reddito regressiva, che varia in base al tempo di investimento. Questo può ridurre i guadagni se l'investimento viene riscattato a breve termine.
Anche i CDB sono soggetti alla tassazione dell'imposta sul reddito, seguendo la stessa tabella regressiva. Inoltre, è fondamentale verificare la solidità della banca emittente per ridurre i rischi, soprattutto nelle istituzioni più piccole.
Un altro punto rilevante è la liquidità. Non tutti i CDB offrono liquidità giornaliera, e il riscatto anticipato può comportare perdite o non essere consentito. Nel Tesouro Direto puoi vendere i titoli prima della scadenza, ma il prezzo può oscillare in base al mercato.
Come richiederla / come iniziare
Per investire nel Tesouro Direto è necessario aprire un conto presso un intermediario o una banca autorizzata, come XP, Rico o Modal. Dopo la registrazione potrai scegliere i titoli che soddisfano i tuoi obiettivi e iniziare a investire con importi a partire da circa R$ 30.
Per investire in CDB, invece, puoi rivolgerti a banche digitali come Neon, PicPay o a una società finanziaria come Crefisa. Il processo di solito è semplice e può essere effettuato tramite l'app dell'istituto, dove potrai scegliere tra le opzioni disponibili e investire l'importo desiderato.
In entrambi i casi è consigliabile confrontare i tassi e le condizioni, oltre a considerare il periodo per cui intendi lasciare investito il denaro, per massimizzare i rendimenti.
Conclusione
In sintesi, sia il Tesouro Direto sia il CDB sono opzioni conservative che possono offrire buoni rendimenti per gli investitori che cercano sicurezza. Il Tesouro Direto è indicato per chi valorizza la liquidità e la garanzia del governo, mentre il CDB può essere più interessante per chi cerca una redditività leggermente maggiore, con la protezione del FGC.
L'ideale è valutare il proprio profilo, comprendere la durata dell'investimento e le condizioni offerte dagli istituti. In questo modo è possibile scegliere l'alternativa migliore per ottenere rendimenti costanti e sicuri.
