Cosa possono rivelare i dati sull'occupazione di questa settimana sull'economia degli Stati Uniti?


L'impatto dello shutdown governativo sul mercato del lavoro statunitense

Il rapporto sull'occupazione di novembre degli Stati Uniti viene pubblicato in un momento piuttosto insolito: martedì 16 dicembre, invece del tradizionale primo venerdì del mese. Questo spostamento è attribuito all'impatto prolungato dello shutdown governativo, il più lungo della storia. Gli economisti prevedono che nell'ultimo mese siano stati creati solo 40 mila nuovi posti di lavoro e che il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere stabile al 4,4%. Sebbene questo tasso sia considerato basso rispetto agli standard storici, è comunque superiore alla media degli ultimi anni.

Un rapporto senza precedenti

Questo rapporto, tuttavia, non arriverà da solo. Includerà circa la metà dei dati sull'occupazione di ottobre, creando una situazione alquanto insolita. Se non fosse per la peculiarità del momento, questo rapporto potrebbe facilmente essere scambiato per una promozione commerciale del tipo "compra uno e prendi il secondo con il 50% di sconto". Gli economisti, però, avvertono che la situazione potrebbe essere un po' confusa questa volta.

Daniel Zhao, capo economista di Glassdoor, ha sottolineato l'incertezza che circonda operazioni su larga scala come quelle del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti. Secondo lui, le interruzioni causate dallo shutdown governativo hanno creato uno scenario in cui l'analisi dei dati può essere complessa. Pertanto, suggerisce di essere cauti e umili nell'interpretare i numeri.

Perché non un solo rapporto sull'occupazione e mezzo?

Il quadro mensile del mercato del lavoro, prodotto dal BLS (Bureau of Labor Statistics), si basa su due indagini principali. La prima è rivolta alle aziende e agli enti del settore pubblico e monitora dati come buste paga, salari e ore lavorate. La seconda indagine si concentra sulle famiglie e la raccolta avviene in collaborazione con l'Ufficio del Censimento degli Stati Uniti. Gli intervistatori visitano le case, effettuano telefonate, inviano e-mail e somministrano questionari online.

Tuttavia, durante lo shutdown avvenuto tra il 1° ottobre e il 12 novembre, la maggior parte delle agenzie statistiche federali ha dovuto interrompere le proprie attività. Ciò ha significato che un numero significativo di dipendenti è stato temporaneamente sospeso e la raccolta dei dati è stata praticamente sospesa. Zhao spiega che è molto difficile per le persone ricordare cosa facevano in passato, il che ha complicato ulteriormente la situazione.

Di conseguenza, il BLS ha annunciato che non avrebbe potuto fornire i dati sulla forza lavoro di ottobre, incluso il tasso di disoccupazione, e ha scelto di includere questi dati nel rapporto di novembre. Per compensare, il periodo di raccolta dei dati per entrambe le indagini è stato prolungato, il che ha posticipato la pubblicazione del rapporto, originariamente prevista per il 5 dicembre.

Aspettative e previsioni

Gli esperti ritengono che una crescita moderata dell'occupazione sia la più probabile per il rapporto, ma con una riserva significativa. L'impatto delle interruzioni causate dallo shutdown dovrebbe diventare più evidente. Il BLS, noto per le sue pratiche di trasparenza, inserisce note esplicative nei rapporti ogni volta che ci sono questioni tecniche o contesti rilevanti da considerare.

Sebbene oltre 700 mila dipendenti federali siano stati collocati in congedo non retribuito durante lo shutdown di 43 giorni, non ci si aspetta che ciò comporti numeri negativi significativi per ottobre. L'economista Shruti Mishra, della Bank of America, ha affermato che l'indagine sugli stabilimenti considera come occupati i lavoratori che hanno ricevuto o si aspettano di ricevere un pagamento durante la settimana di riferimento. Così, l'impatto negativo dello shutdown potrebbe essere minimo, come osservato in eventi simili nel 2013 e nel 2019.

Altre considerazioni importanti

  • Il rapporto sull'occupazione dovrebbe includere dati di settori specifici, che aiuteranno a capire meglio come sta andando l'economia.
  • I settori legati ai beni di consumo potrebbero registrare cali, mentre sanità e ristorazione potrebbero continuare a crescere.
  • Il rallentamento della crescita salariale potrebbe mettere pressione sulla spesa futura dei consumatori.

Inoltre, l'andamento dei tassi di partecipazione alla forza lavoro e degli indici di occupazione rispetto alla popolazione sono indicatori cruciali. Secondo Cory Stahle, dell'Indeed Hiring Lab, è essenziale osservare se, anche con la creazione di nuovi posti di lavoro, le persone si sentano effettivamente motivate a cercare un impiego.

Alla fine dei conti, se la crescita dell'occupazione continuerà a un ritmo basso, ciò potrebbe avere un impatto significativo sul mercato del lavoro e sull'economia nel suo complesso. Pertanto, ci si aspetta che il rapporto sull'occupazione di novembre, sebbene atipico, offra un importante spaccato della salute del mercato del lavoro americano.

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